IL PIACERE DEL BENESSERE
Giovenale tra il I e il II secolo d.C. esprimeva il concetto di “mens sana in corpore sano”. A quasi due millenni di distanza, evidentemente, le cose non sono cambiate. Per meglio comprendere il significato di benessere o del cosiddetto “star bene”l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito come “stato di completo benessere fisico, psichico, sociale e non semplice assenza di malattia”. Ormai tutti si occupano del proprio corpo, c’è chi ne fa una questione puramente estetica e chi, attento alla propria salute, segue i principi di buona condotta alimentare come un vademecum, associandole alla giusta attività fisica. Le persone hanno preso sempre più coscienza degli effetti dovuti all’osservanza di poche regole: buona alimentazione, giusta scelta dei cibi, evitare eccessi, ore di riposo adeguate, il tutto con il solo scopo di migliorare la vita quotidiana. Essere in forma significa equilibrare al meglio le proprie capacità psico-fisiche. Il gusto per una vita sana è un obiettivo che dobbiamo preporci con assoluta priorità e sappiamo che senza un minimo di fatica e di attività fisica, non sarebbe un traguardo raggiungibile. I benefici del tenere il proprio corpo in movimento sono numerosi, dalla riduzione del rischio di alcune malattie e stati patologici al miglioramento della salute mentale. Già nel mondo classico il concetto di benessere era unitario: esisteva la stretta compenetrazione di medicina e filosofia e se il medico è filosofo, allora la cura del corpo non può prescindere da quella dell’anima. |